Percorsi Tematici - Alcune nostre Proposte

 Gli Etruschi tra pittura ed architettura:
Tarquinia e Cerveteri, visita alle Necropoli etrusche di Monterozzi e della Banditaccia  nominate patrimonio Unesco, con ricche testimonianze pittoriche ed architettoniche e preziosi corredi funerari conservati principalmente nel Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, allestito nel Palazzo Vitelleschi.
Tarquinia e Vulci, dalla necropoli di Monterozzi uno dei più grandi cimiteri della civiltà etrusca,  ai resti della città di Vulci dotata di porte, decumano, arco onorario, domus, situata lungo la valle del Fiora.
 Sutri, parco archeologico con l’anfiteatro etrusco Romano ed il mitreo ricavato da un’antica tomba etrusca, scavata nella roccia tufacea.
 Nepi, Civita Castellana, e Falerii novi lungo il percorso della Via Amerina attraverso tombe rupestri databili tra il  I sec. a.c. ed il II d.c. visita alla necropoli dei Tre Ponti, con la tomba della Regina e colombari, la Città Romana di Falerii Novi con la porta Giove. Visita al museo Civico di Nepi, e/o  Museo Archeologico di Civita Castellana, allestito nella Rocca Borgia, ricchi di reperti trovati nelle tombe rupestri della zona.

Il Medioevo, un salto nel passato:
Viterbo: di antiche origini  etrusche, residenza Papale dal XIII sec. situata sulla Via Francigena, Visita del Palazzo dei Priori con affreschi relativi alle origini della città, la Cattedrale di S.Lorenzo  ed il Palazzo Papale,  il quartiere medioevale di S. Pellegrino, e le varie piazze ornate da particolari fontane.
Tuscania: visita delle basiliche romaniche di S. Pietro e S. Maria Maggiore risalenti all’VIII –XI sec. situate nei pressi dell’acropoli sorta sulle rovine di un antico insediamento di epoca romana.
Tarquinia: l’antica “Corneto” cinta da mura e protetta da torri difensive, la chiesa di S. Maria di Castello, il palazzo comunale   risalenti al XII- XIII sec.
Castel S’Elia, Civita Castellana e Nepi piccole cittadine con le Catacombe di Santa Savinilla  IV- V secolo di Nepi scavate nella roccia tufacea,  le Cattedrali  risalenti al IX – X sec. di Santa Maria Maggiore, a Civita Castellana, e quella  di Sant’Elia XI  sec., nell’omonima cittadina, dalle caratteristiche decorazioni in stile cosmatesco.
 
Rinascimento e Manierismo, giardini e palazzi:
Caprarola -  Palazzo Farnese, realizzato nella metà del XVI° sec., residenza di una delle più importanti famiglie del Rinascimento, la cui storia è rappresentata attraverso gli affreschi delle sale, e nei giardini del vasto parco.
Bagnaia - Villa Lante due palazzine gemelle fanno da cornice al giardino arricchito da fontane che si sviluppano a ridosso dei Monti Cimini.
Bomarzo – Parco dei Mostri tipico esempio di manierismo, fine XVI sec., nel quale si incontrano enormi statue in peperino, realizzate dalla famiglia Orsini.  Visita Guidata al Parco dei Mostri di Bomarzo (VT).

Lago di Bolsena e dintorni, lungo la Via Francigena:
 Bolsena cittadina che si affaccia sull’omonimo lago vulcanico, dominata dalla Rocca Monaldeschi, visita alla Basilica di S. Cristina, luogo del miracolo del “Corpus Domini” avvenuto nel XIII sec.
Montefiascone  legata alla leggenda del vino EST! EST!! EST!!!, visita della chiesa di S. Flaviano XIII – XIV sec. con la tomba dell’abate Defuk,  la Cattedrale di S. Margherita e la Rocca dei Papi che domina la conca del lago. 
 Civita di Bagnoregio “La città che muore” suggestivo borgo di antiche origini etrusche sorto sulla roccia tufacea, caratterizzato dal Palazzo Mazzocchi Alemanni oggi sede del museo geologico e delle frane, la Chiesa di S. Donato e suggestivi scorci panoramici della valle dei Calanchi.

Lago di Vico e dintorni - la Selva Cimina:
Caprarola,  il Palazzo Farnese, la  barocca Chiesa di S. Teresa ed il borgo sorto in funzione del palazzo e della  famiglia la cui proprietà arrivava fino alle rive del lago oggi riserva naturale.
San Martino al Cimino, antico centro medioevale cresciuto intorno all’ Abbazia Gotico Cistercense, riadattato nel XVII sec. dalla famiglia Pamphilij che lo scelse come luogo di residenza.
Sutri lungo la Via Francigena, con l’anfiteatro etrusco- romano, la chiesa di S. Maria del Parto ricavata in un antico Mitreo. La Cattedrale di S. Maria Assunta risalente al X° sec. riadattata nel XVIII sec.